Visualizzazione post con etichetta ComedySubs. Mostra tutti i post
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lunedì 17 marzo 2014
Bill Bailey's Since you've been gone, I've been alone
Since you’ve been gone I’ve been alone
Like an arm without a bone
Dangling limply like a phone
That is out of charge
Like Homer without Marge
Like an egg without a spoon
Like a dugong on the moon
Like a clownfish without Nemo
Like Twilight without emo
Like Hardy without Laurel
Like high ground without the moral
Like Disney without Walt
Like battery without assault
Like a pet shop without gerbils
Like Hitler without Goebbels
Running naked through a wedding
Driving fast way out past Reading
Children slaughter kittens playing with their nail guns...
Children's laughter, kittens playing, Withnail and I
Gone are these pleasures
Like a dilemma without the di
Just a lemma and a sigh
Like deja without vu
I am nothing without you
Till the day that you come back
I’m like Whitney without crack
Questo componimento è tratto da Dandelion Mind. Ne trovate i sottotitoli completi qui.
Ta-ta!
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British,
Comedy and Satire,
ComedySubs
mercoledì 12 marzo 2014
Articolo su Satiristas
Questo è un articolo che avevo preparato per presentare ComedySubs e per promuovere l'uscita dell'edizione italiana di Satiristas. Non è stato mai pubblicato on-line o altrove e mi sembra un po' uno spreco, perciò lo pubblico qui.
ComedySubs è una realtà consolidata dell’umorismo su internet in Italia, dato che dal 2008 sforna sottotitoli per gli spettacoli dei più noti stand-up comedian di lingua inglese (e non solo). Ha fatto conoscere alle nuove generazioni e agli appassionati del genere grandi del calibro di Lenny Bruce, George Carlin, Bill Hicks, Doug Stanhope e Louis CK, per elencarne solo alcuni.
Ed è per
questo che la casa editrice Sagoma ha affidato allo staff del sito la
traduzione di ¡Satiristas!
Satiristas
consiste di una serie di interviste, raccolte da Paul Provenza (che già era
andato dietro le quinte della risata col suo film The Aristocrats) e
impreziosite dai ritratti fotografici di Dan Dion.
Conversazioni
che vanno incredibilmente a fondo delle tematiche più complesse legate alla
comicità, come la sua capacità di cambiare o meno la società, i suoi limiti, la
necessità di avere dei paletti, censura e auto-censura o che rapporto abbia la
dimensione del comico con la verità.
Nel
libro impariamo da Lewis Black che “la comicità va fatta in un contesto in cui
la gente sa che stai facendo una battuta, altrimenti ti prendono alla lettera”;
da Doug Stanhope che “la comicità vera e genuina è quella che regala una risata
al ragazzo che riordina gli scaffali del supermercato che ha avuto una giornata
di merda. Basta dire cose che nessuno ha mai detto per rompere gli schemi
sociali e far ridere la gente […] quando meno se lo aspetta. In quel momento è
qualcosa di significativo”; da Terry Jones che “la religione dà alle persone il
potere. Tutte le dispute all’interno della Chiesa sono state per il potere
politico”; da Trey Parker e Matt Stone che se si vuole fregare la censura, si
devono inserire scene più scabrose di quelle che volete rimangano nel film: la
censura le vedrà e taglierà solo quelle, lasciando i vostri contenuti
inalterati. E impariamo molto anche da quella che è l’ultima intervista di
George Carlin prima della sua scomparsa.
Ma ce
n’è davvero per tutti i gusti: Paul Krassner, Robin Williams, Billy Connolly,
Roseanne Barr, Henry Rollins, Dave Attell, Margaret Cho e chi più ne ha più ne
metta.
Colpisce
la familiarità di questi incontri. Essendo un comico a sua volta, Provenza
riesce a far aprire questi grandi comici senza problemi e anche al lettore
sembrerà di conoscerli da una vita. E così possiamo rovistare nel loro bagaglio esistenziale e scopriamo la loro umanità e profondità.
Il tutto dipinge un ritratto piuttosto efficace ed esaustivo della comicità in lingua inglese ed uno spaccato della società americana visto dagli occhi di chi non ha peli sulla lingua.
Ta-ta!
domenica 21 luglio 2013
George Carlin - Il Club del Libro
In occasione dell'uscita del libro Satiristas, tradotto da noi di CS, ho pensato a questo sketch e mi è venuta voglia di sottotitolarlo. Qui, George prende in giro i cosiddetti "club del libro", che ti mandavano periodicamente dei libri per posta, una volta sottoscritto l'abbonamento. In pratica, è una spassosa sequenza di titoli di libri improbabili, soprattutto manuali e inspirational book.
Buon divertimento!
(tratto dall'album A Place for My Stuff, 1981)
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giovedì 25 aprile 2013
ComedySubs master post
Questi sono gli spettacoli che ho tradotto finora per ComedySubs, con i link per andare a scaricare i sottotitoli (vale solo per gli spettacoli, non per i video). Non sono sicuro se fare post separati per aggiornarvi sui nuovi spettacoli da ora in poi o aggiornare solo questo. Vedremo. Comunque sia, questo post sarà aggiornato man mano che usciranno nuovi spettacoli tradotti/revisionati da me.
Spettacoli
Chris Rock - Kill the Messenger
Woody Allen - Live at Granada TV
Ricky Gervais - Out of England
Ricky Gervais - Out of England 2
Louis CK - Live at the Beacon Theater
Spettacoli di cui ho curato la revisione
Diane Spencer - Lost in the Mouth Specific
Bill Bailey - Dandelion Mind
Video
Marcus Brigstocke - 3 Abrahamic Faiths Rant
Emo Philips - Crying babies
Emo Philips - Dr. Katz #1
Stewart Lee - Joe Pasquale joke
Rowan Atkinson - The Archbishop of Canterbury
George Carlin - Join the Book Club
Ta-ta!
Spettacoli
Chris Rock - Kill the Messenger
Woody Allen - Live at Granada TV
Ricky Gervais - Out of England
Ricky Gervais - Out of England 2
Louis CK - Live at the Beacon Theater
Spettacoli di cui ho curato la revisione
Diane Spencer - Lost in the Mouth Specific
Bill Bailey - Dandelion Mind
Video
Marcus Brigstocke - 3 Abrahamic Faiths Rant
Emo Philips - Crying babies
Emo Philips - Dr. Katz #1
Stewart Lee - Joe Pasquale joke
Rowan Atkinson - The Archbishop of Canterbury
George Carlin - Join the Book Club
Ta-ta!
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mercoledì 24 aprile 2013
Rowan Atkinson at Comic Relief 2013
Rowan Atkinson at Comic Relief 2013 di killingjokefansubs
Rowan Atkinson interpreta l'arcivescovo di Canterbury per l'edizione 2013 di Comic Relief. Sottotitoli miei per ComedySubs.
Ta-ta!
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lunedì 9 aprile 2012
Louis CK – Live at the Beacon Theater
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Ricky Gervais - Out of England 2
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martedì 21 dicembre 2010
A lot of people say to me...
Eccovi un altro pezzo postato su Mamma! Forse lo riconoscerete: l'ho già postato su questo blog in riferimento al caso Luttazzi. Ora l'ho tradotto. Godetevi Stewart Lee, amici!
Ta ta!
Ta ta!
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domenica 17 ottobre 2010
Emo Philips-Dr. Katz #1 (official sub ITA)
Un'altra traduzione ufficiale di Emo Philips. Enjoy!
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martedì 27 luglio 2010
Emo Philips - Crying babies (official sub ita)
Questo blog si occupa soprattutto di comicità inglese, ma ogni tanto mi capiterà di menzionare comedians americani degni di nota. In questo caso si tratta del brillante Emo Philips, in una traduzione che ho fatto per ComedySubs. Il sito collabora direttamente con Emo, perciò questi suoi filmati brevi da noi tradotti, sono da considerarsi traduzioni ufficiali (se volete vedere gli altri, vi rimando qui).
Cheerio!
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sabato 10 luglio 2010
3 Abrahamic Faiths Rant
L'ho postato un po' ovunque, quindi perchè non farlo anche qui? Questo è il mio primo contributo alla collaborazione tra ComedySubs e Mamma!
Enjoy!
Salve. Mi piacerebbe cominciare questa settimana con una richiesta, e questa va ai seguaci delle tre religioni abramitiche, quindi musulmani, cristiani ed ebrei. Solo una cosetta, in realtà, ma... pensate che quando avrete finito di distruggere il mondo e di farvi esplodere in mille pezzi gli uni con gli altri, e di chiedere speciali privilegi mentre lo fate, potrete ridarci indietro il nostro pianeta?
Non ve lo chiederei, ma comincio a credere che ci dev'essere scritto qualcosa, nei libri speciali a cui a ognuno di voi piace tanto fare riferimento, che vi dice che è giusto comportarsi come degli imbecilli irritanti, iracondi e idioti. Scusate l'allitterazione, ma la vostra insistente inclinazione all'intransigenza mi sta facendo incazzare...
Sono soprattutto gli estremisti, ovviamente, ma non solo. Sono anche molti dei moderati. Vi faccio un esempio per spiegarvi di cosa parlo, ok?
Musulmani: Sentite un po' amici barbuti e velati, CALMATEVI! Ok? Smettetela di far saltare in aria le cose. Non tutto ciò che si dice su di voi è un attacco al profeta Maometto e ad Allah che richiede che l'infedele venga distrutto. Fatevi una tazza di tè, mettete su un disco di Cat Stevens, sedetevi e rilassatevi! Dico sul serio, cosa c'è di male in una lettera con parole forti sul Times?
Cristiani: Voi e le vostre chiese non potete diventare milionari, mentre altri non hanno assolutamente niente. Sono le vostre fottute regole: seguitele, oppure abbandonate la fede. E smettetela di perseguitare e uccidere persone che voi giudicate immorali. Oh, e smettete di far finta di essere casti come copertura per l'essere gay o pedofili.
E siamo a due!
Ebrei: So che voi siete il "Popolo Eletto" da Dio e noi altri siamo... chissenefrega. Ma quando Israele si comporta come un bullo violento e psicopatico e qualcuno lo fa notare, questo non fa di lui un antisemita. E, per la cronaca, la vostra storia travagliata non è una scusa per agire con impunità ora.
Quindi, quando le lettere arriveranno e credo che arriveranno...vi posso garantire che ognuna di queste fedi sarà assolutamente convinta che io abbia dedicato loro una critica speciale rispetto alle altre...
Musulmano: Perché dobbiamo essere noi? L'Islam è una fede pacifica.
Cristiano: Non so cosa ci sia di male nell'essere cristiani. Siamo una fede pacifica e piena d'amore.
Ebrea: Come osi, dopo tutto quello che abbiamo passato? Noi ebrei sappiamo quanto possa essere terribile la violenza.
Vedete? Ognuno di loro sarà convinto che loro sono quelli che vengono presi di mira. Le fedi abramitiche sono come gli abitanti di Liverpool: pensano che per loro sia più dura che per chiunque altro. E com'è che tutte queste fedi si proclamano pacifiche, quando anche l'occhiata più fugace alla storia della guerra vi può dire il contrario? La relazione fra la religione e la guerra è molto simile alla relazione fra Gianni e Pinotto*: può esistere l'uno senza l'altro, ma non credo che qualcuno ne capirebbe il motivo.
Non mi piacerebbe a dire il vero, ma non sarebbe forse gradevole sentire uno di loro venir fuori e dire: "Oh, la nostra fede è violenta quanto vuoi. Ci piace tanto una rissa, a noialtri. Il nostro libro speciale dice ‘combatti-combatti-uccidi-mutila-combatti-frantuma-distruggi-combatti-assassina-uccidi e combatti'. È per questo che mi sono iscritto, a essere onesti. Sono un po' cattivello, sai cosa intendo?".
Tuttavia, tutte dicono di essere religioni pacifiche. Si, pacifiche fin quando qualcuno prende qualcosa che loro pensano gli appartenga, o dice la cosa sbagliata o li guarda storto, allora è tutto un combattere, frantumare, prendere a calci e pugni più che possono. Lo so che questo sconvolgerà molte persone e francamente non mi importa. Sono così nauseato dal fatto che le persone religiose mandino tutto a puttane per noi altri.
Per favore non uccideteci, seriamente! Per quanto mi riguarda, questa è l'unica occasione che abbiamo. Quando moriremo, sarà tutto finito. Non ci sono vergini o le porte del paradiso ad aspettarci. Non c'è un grosso uomo barbuto che dice: "Bene, come pensi che sia andata, allora? Uh, hai ucciso un sacco di persone in mio nome, vedo. Non è proprio quello che avevo in mente. Sai una cosa, che ne dici di un altro giro come verme?". E già che ci siamo, sono nauseato dal fatto che i credenti costringano i loro figli a definirsi della stessa fede dei loro genitori. Un bambino di 4 anni non è più cristiano di quanto non sia membro del sindacato delle Poste.
Bambino: "Vogliamo un giusto salario, condizioni lavorative decorose e del tempo a disposizione per guardare il nuovo film dei Transformers"... ha detto il portavoce.
Questa settimana Lydia Playfoot, che ha portato la Millais School nell'Horsham davanti alla Corte Suprema per poter avere il permesso di indossare un gioiello che dimostra che rimarrà vergine per Gesù, ha perso la causa. Bene. Sono contento. Non mi importa quante volte i suoi genitori dicano che è stata una sua idea, le regole sono le regole. E se vuoi indossare un anello per dire a tutti che non farai sesso, ti puoi sposare, come noi altri. Ora, l'avvocato della casta signorina Playfoot ha detto che la domanda per il giudice era: "Quali sono i diritti religiosi degli alunni, nel contesto scolastico?". Beh, io non sono un giudice. Non ancora, comunque. Se volete sentire la mia opinione: nessuno. Nessun diritto. Nessun diritto religioso di alcun tipo. La scuola è per imparare. Ok? Quindi, se volete fare una preghierina prima dell'ora di matematica così che Dio impedisca al Signor Figures di preparare un test troppo duro o per impedire all'insegnante di educazione fisica di essere un pervertito colossale, fate pure. Fate da soli. Se volete farvi un'acconciatura con le piume e cantare inni e borbottare e sacrificare qualcosa, potete farlo nel tempo libero. O fare un corso di recitazione, fare finta che sia arte e prendere un diploma. È quello che ho fatto io. L'avvocato, il signor Diamond, ha sostenuto: "Le autorità secolari non possono decidere sulla verità religiosa". Hmm, beh, signor Diamond, presupporrò che lei non sia imparentato con Neil Diamond, perché...lui è forte. Si, mi piace Neil Diamond e anche Prince. E sono sposato, pensate un po'. Ma il punto è che la "verità" religiosa è ingannevole, perché la religione, per sua stessa natura non tende a occuparsi della verità. Semplicemente, non c'è tempo per la verità. Prima che tutto quel cantare e accendere candele e adulare e condannare e nascondersi dalla scienza sia finito, la verità si è arresa ed è andata al pub a farsi una birra. Questa è la verità: la fede è interessata alla verità come io lo sono a uscire con Antony Worrall Thompson, cioè: non molto.
Ora, so che molta gente religiosa è moderata, gentile e ragionevole e indossa maglioncini e mangia formaggio come le persone vere. E credo che, sentendo questo, principalmente proveranno compassione per me, piuttosto che emettere una condanna a morte. Ma devono accettare che loro sono la base del potere degli svitati. Senza il loro supporto passivo, i lunatici a capo di queste fedi sarebbero solo lunatici: rinchiusi al sicuro e curati. In qualche bel posto, con vista sugli alberi, dove possano dichiarare di avere un contatto diretto con Dio, fare sessioni di tessitura di arazzi, sottobicchieri, guardare i Teletubbies e parlare dei loro giorni nella Gioventù Hitleriana. I normalmente fedeli, rendono questi feroci, tirannici criminali ciò che sono. Sapete, io mi arrabbio per il fatto che show come il Grande Fratello e "Celebrity-inserire-titolo-di-show-scadente-qui" ci riempiano ancora la vita di insulsa, inutile vacuità, e vorrei che i loro produttori e sviluppatori
strisciassero di nuovo sotto il sasso da cui sono emersi, ma la verità è che loro vendono roba che la gente consuma. Senza il pubblico a supportarli, Heat Magazine e il fanatismo religioso fondamentalista sparirebbero. Immaginate di cosa sarebbe capace l'umanità, se noi avessimo tutto quel tempo libero. Potremmo esplorare lo spazio in modo appropriato, dare una bella occhiata al mare, trovare una cura per James Blunt! Qualunque cosa!
Grazie molte, inviate le lettere al solito indirizzo.
* In originale, Ant e Dec.
Ta ta!
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