Oggi vi voglio consigliare un paio di risorse per migliorare il vostro inglese. Non sono per complete beginners, ma le trovo abbastanza utili.
La prima sono le lezioni di Mr Duncan, uno dei primi ad insegnare inglese su Youtube. Mr Duncan è coinvolgente e abbastanza divertente da non essere noioso. I suoi video sono particolarmente efficaci per incrementare il vostro vocabolario. Per tutto il mese di ottobre pubblicherà un video al giorno, per festeggiare i suoi sette anni su Youtube.
La seconda risorsa che vi consiglio oggi è The Teacher, una serie che fa parte di BBC Learning English (le risorse che, come dice il nome stesso, la BBC mette a disposizione per imparare l'inglese). Essa si focalizza sulle espressioni idiomatiche, che come sapete possono essere molto utili per rendere il vostro inglese più naturale, più simile a quello parlato dai madrelingua. La serie ha ricevuto anche un premio nel 2007.
Spero di avervi dato qualche suggerimento utile e come sempre...
Ta-ta for now! (ora sapete da dove ho preso quest'espressione di commiato)
Questo brano di spoken world, un po' rap e un po' beat poetry, recitato da Dizraeli in collaborazione col dizionario Macmillan, descrive l'inglese come lingua globale e lingua di tutti: un patchwork di lingue diverse e di influenze di vari popoli nel corso della storia e ai giorni nostri. Secondo lui, non bisogna farsi dire da nessuno che il proprio inglese non è corretto, perché ogni lingua non è scritta nella pietra, ma è in continua evoluzione. Ed è importante dare il proprio contributo o come dice lui, "aggiungere la tua voce al coro".
Questa è una rap battle tra il canadese Baba Brinkman e Professor Elemental, realizzata per il dizionario Macmillan, per illustrare le differenze tra l'inglese britannico e quello canadese (beh, e quello del Nord-America per essere esatti). Sì, un po' come quell'altro video che vi ho mostrato. Visto il materiale didattico che questo video ha generato, lo trovo utile oltre che divertente.
In chiusura, c'è di nuovo il nostro Professor Elemental, che ci racconta cosa vuol dire essere britannici in questa canzone, opportunamente intitolata I'm British.