Col "caso Luttazzi", mi è tornato in mente questo pezzo-scoperto sul forum di ComedySubs-di Stewart Lee sul collega Joe Pasquale, che rubava le battute di altri comici e di come lui abbia inventato una battuta di cui il comico di origine italiana non si sarebbe potuto appropriare.
La mia posizione sul caso sopra citato è più o meno quella del blog Buoni Presagi.
E così, i conservatori hanno vinto le elezioni, ma non hanno la maggioranza dei seggi necessari a governare. Se andranno effettivamente al governo, si avrà un hung parliament, un "parlamento appeso", che avrà difficoltà ad approvare decreti e guidare il Paese. Nelle prossime ore (o giorni), potranno verificarsi queste eventualità:
I conservatori si alleeranno con i liberal-democratici, il terzo partito britannico per grandezza e numero di seggi ottenuti e faranno un governo di coalizione
I conservatori tenteranno di formare una coalizione con i partiti minori, come gli unionisti dell'Irlanda Del Nord (ma questi ultimi non hanno ottenuto abbastanza seggi per far raggiungere la maggioranza ai Tories)
Cameron tenterà di portare avanti un governo di minoranza, che però rischierà di cadere non appena perderà la fiducia in una votazione sfavorevole alla House of Commons
Clegg, il leader dei liberal-democratici, potrebbe allearsi con i laburisti di Gordon Brown (cosa che vedo poco probabile)
Si tornerà alle urne
Le trattative che si susseguono in questo momento sono molto importanti per capire quale di queste opzioni si verificherà. Sebbene io non ami Brown, perchè prosegue molte delle scelte del suo predecessore Blair, prima tra tutte la scelta di seguire l'America in tutte le sue guerre, auguro agli inglesi di non avere i Tory sul groppone per i prossimi anni.
Vi segnalo questa divertente canzone trovata su dananddanfilms, che critica lo stile e le balle reazionarie del quotidiano conservatore Daily Mail. Nel farlo, l'autore fa il verso ad un famoso video di Bob Dylan.
Ecco un altro pezzo di Marcus Brigstocke per The Late Edition. Lo spunto viene da una visita di Bush in Africa, dove l'attuale ex-presidente ha letto a dei bambini un classico per l'infanzia: The Cat in the Hat (Il Gatto col Cappello).
Il nostro caro Brig ha presentato un pezzo che imita lo stile usato dal Dr. Seuss, e che è un'aspra critica a Bush & co. sulla guerra in Iraq, intitolato The Twat in Iraq. Ho voluto trascrivere il pezzo e tradurlo per voi.
The Twat in Iraq
Iraq! Iraq! They've no plan of attack!
No plan of attack for invading Iraq!
What a mischievous twat, that Twat in Iraq!
Thing One & Thing Two*:
Do what he tells us,
our relationship is strong.
If he asks me, I blow him.
Is that really so wrong?
The Intelligence tells us there's an imminent threat
and God says it's fine,
there's no time for regrets.
Twat:
Look at me! Look at me! Look at me!
Now, it's fun to spread fear, but you have to know how.
I can torture civilians and prisoners and men,
I can kill some and then, we can torture again.
Look at me leading with knowledge I lack,
that's why I'm the Twat, I'm the Twat in Iraq!
Il Coglione in Iraq
Iraq! Iraq! Non hanno un piano d'attacco!
Nessun piano d'attacco per invader l'Iraq!
Che coglione dispettoso, quel Coglione in Iraq!
Coso Uno & Coso Due*:
Fai quello che ci dice,
il nostro rapporto è forte.
Se me lo chiede, gli faccio un pompino.
E' davvero così sbagliato?
I Servizi ci dicono che c'è una minaccia imminente
e Dio dice che va bene,
non c'è tempo per i rimpianti.
Coglione:
Guardatemi! Guardatemi! Guardatemi!
Ora, è divertente spargere la paura, ma dovete sapere come.
Posso torturare civili e prigionieri e uomini,
Ne posso uccidere alcuni e poi, possiamo torturare ancora.
Guardate come vi guido con la consapevolezza che non ho.
Per questo sono il coglione, il Coglione in Iraq.
The Late Edition è uno show condotto da Marcus Brigstocke su BBC4, un po' sul modello dello show di Jon Stewart : un tg satirico, che commenta le notizie principali con dissacrante e pungente ironia.
Qui potete vedere Marcus che prende in giro, sulla tv pubblica, il partito attualmente al governo per lo scandalo dei rimborsi gonfiati e dei finanziamenti illeciti; l'Arcivescovo di Canterbury, definendolo "lo stregone-capo della Chiesa D'Inghilterra: pensate a Gandalf, ma con delle sopracciglia meno credibili" e la Regina: "Abbiamo una regina? Cosa c'è che non va in noi?".
Aveva ragione Barbara Serra ieri: La BBC è per il popolo, la Rai è per i politici.